mercoledì 29 ottobre 2008

Autogestione??! Una strada senza intoppi

Salve ragazzi... Si è concluso il secondo giorno di autogestione. Tutto è filato liscio, grazie al comitato di sicurezza che ha gestito al meglio la situazione facendo "regnare" il silenzio nei corridoi ma anche all'interno delle classi.

I ragazzi hanno svolto attività diverse durante il corso delle 5 ore dalla realizzazione di cartelloni contro la riforma.

Opinioni, punti di vista; altri hanno affrontato dibattiti su argomenti di attualità, con il sostegno dei ragazzi del quinto anno, su temi come la droga, bullismo, educazione alla salute e ovviamente SCUOLA; successivamente si sono svolte anche lezioni autogestite su materie di indirizzo e non...!

I ragazzi sembrano ben accettare la situazione venutasi a creare, si respira aria di COLLABORAZIONE.
Confidiamo nel fatto che questo clima di collaborazione continui nei prossimi giorni dell'autogestione e che i ragazzi siano sempre attivi e partecipi alle attività proposte dal comitato organizzativo, intanto da domani la maggior parte dei ragazzi scenderanno in piazza con il materiale realizzato oggi in classe per protestare contro il decreto 133 e 137 oggi purtroppo tramutato in legge in modo tale da voler almeno in parte suscitare qualcosa alla NOSTRA CARA MINISTRA, che sta facendo in modo che la scuola decadi nel giro di pochi anni.

A questo proposito oggi, durante un dibattito sul decreto, si è trovata una soluzione contro di esso ovvero la possibilità di reclamare un referendum in modo tale che questa legge venga abolita o almeno modificata.

Per fare questo però abbiamo bisogno di raccogliere un minimo di 50.000 firme che spero, chiunque stia leggendo questo commento sia d'accordo all'abolizione di questa legge, ci aiuti a farlo.

Mettiamo a disposizione degli appositi documenti in cui porre la propria firma, con relativo numero di carta d'identità e la località in cui si vive.

Sicuri della vostra collaborazione rimandiamo le novità a domani.

Ringraziamo inoltre GIULIA per la realizzazione di questo nostro spazio.

Tiziana & Daniela

La gelmini si scontra: il decreto non cambia.



Bollettino di guerra. Le professoresse fuori dalle aule a discutere del decreto e noi alunni dentro le classi (che siano prime o quinte) a parlare tutti insieme di questa riforma e organizzarci per giorno 30.
Tutti fanno tutto, chi si dibatte con gli altri, chi analizza i giornali e si tiene informato su quello che succede, chi come me, si ferma un attimo, in un angolo sola e riassumere il tutto.
E questo tutto è iniziato lunedì 27 ottobre dopo l'assemblea d'istituto del liceo classico, quando con concordanza del preside Nucifora, abbiamo deciso di iniziare l'autogestione cercando freddolosamente di stillare un programma.
Sembra essere risultato: il giorno dopo (28 ottobre) i ragazzi sono tutti impegnati a svolgere il loro dovere, cercando di perdere le staffe.
Come nel '68 gli studenti scendono in piazza per combattere il sistema, ora si occupano le università, si fa sciopero per conservarlo il sistema! Sarà proprio lo sciopero del 30 la più grande manifestazione per la scuola, che la memoria ricorderà.
Cicchitto afferma: "Sarà garantita la libertà di tutti, di chi manifesta e di chi frequenta le lezioni".
La Russa replica: "Sono tollerante, siamo stati tutti giovani in fin dei conti".
Si tornerà indietro, in fin dei conti, se il caro decreto diverrà legge! E la Gelmini si sta comportando con noi, "popolo italiano", come se lei non sia mai stata giovane.
E il nostro futuro dove andrà a finire?? Già che è molto indietro, ma così!!!

Si ritornerà indietro, almeno di cinquant'anni e tutto sarà distrutto.
A cosa sono servite quelle lotte, se ora la scuola diventerà qualcosa che non sarà più ordine
pubblico??
Domani andremo a catania a protestare! Almeno ci abbiamo provato.
Marinella Currenti

AUTOGESTIONE


La mattina del 28 ottobre 2008, il liceo Socio Psico Pedagogico di Giarre ha cominciato l'Autogestione per manifestare contro i provvedimenti Gelmini, lesivi del diritto costituzionale allo studio e all’istruzione e per protestare contro lo smantellamento della scuola pubblica italiana.

IL 30 OTTOBRE SI INVITA A MANIFESTARE E A FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE ALLA MANIFESTAZIONE CHE SI TERRA’ A CATANIA